Il roboadvisory ha un futuro ibrido

Roboadvisory ibrido al Salone del Risparmio 2018

Anche quest’anno il Salone del Risparmio si è confermato una scena eccellente per parlare con equilibrio e competenza di wealth management.

A farlo sono stati Massimo Arrighi, partner di A.T. Kearney e Michele Tanzi, Client Solution Director Objectway, coordinati e sollecitati con sapienza e tranquillità dal direttore di Advisor Online, Francesco D’Arco, nella sessione The future of Digital Advisory: Human Governance and Robo-Planning?.

Lo stato della nazione fintech

Arrighi ha tratteggiato un panorama globale del mondo fintech, a partire dai giganti americani per arrivare all’Italia. Un mondo dove le principali caratteristiche disruptive sono la semplificazione e la trasparenza, inizialmente ignorato dai grandi player che però ora hanno colto la tendenza e sono tutti scesi in campo, chi con piattaforme proprie, chi con acquisizioni o alleanze.

La tempesta perfetta sul mercato richiede il roboadvisory ibrido

Un momento della presentazione di Michele Tanzi: la tempesta perfetta che il mercato si trova ad affrontare.

 

Di piattaforme ha poi parlato Michele, che ha presentato Wealth Suite, quella digitale unificata di Objectway. Non prima di discutere in modo appassionato e stimolante il futuro digitale che ci attende, fatto di intelligenze artificiali e customer journey articolati su mille canali.

Futuro che sarà prerogativa di qualsiasi settore e non solo del risparmio gestito. Le esperienze di Watson di IBM nel trattamento oncologico e i progressi verso le auto che guidano da sole sono esempi più che sufficienti a validare l’argomento.

Il domani ibrido

Futuro, ancora, che sarà ibrido. Proprio come le auto guidano da sole ma incontrano circostanze dove comunque il volante è meglio che lo abbia in mano un guidatore, la digital advisory che si affermerà è quella dove il cliente manovra in autonomia quando e come vuole, fino al momento in cui desidera un rapporto con un advisor umano. Che è in controllo dell’esperienza ed è pronto a servirlo al meglio.

Al Salone del Risparmio 2018 a parlare di roboadvisory ibrido

Sala piena e pubblico attento e partecipe fino alla fine.

 

Al termine delle due presentazioni, le domande di Francesco D’Arco a completare il quadro. I timori sulla privacy – che a quanto pare riguardano più le banche del provato – e i dubbi sulla effettiva portata della disruption.

Le tre conoscenze

Pubblico coinvolto fino alla fine e disposto a restare anche per qualche minuto fuori orario, sempre difficile da valorizzare in una agenda stracolma come quella del Salone; segno che è stata una occasione importante di dire cose non scontate e mostrare anche come Objectway sia capace di lavorare seguendo il triplo bagaglio di conoscenze – tecnologia, finanza ed esperienza utente – che è stato indicato come indispensabile per qualsiasi azienda voglia porsi con credibilità oggi sul mercato.

Lo stand Objectway al Salone del Risparmio 2018 dove si è parlato di roboadvisory ibrido

Lo stand Objectway al Salone del Risparmio 2018.

 

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