Il Digital Wealth Management umano crea valore autentico

Creare vero valore nel Digital Wealth Management

Certo, la digitalizzazione e l’automazione dei servizi di Wealth Management consentono di ridurre i costi e aumentare l’efficienza; analogamente, l’impiego di strumenti di intelligenza artificiale come il Machine Learning consente – se applicato a regola d’arte – di servire più clienti in modo più personalizzato, nel pieno rispetto delle normative.

Non è poco. Manca però ancora qualcosa: la vera creazione di valore, il quid che distingue chi cavalca l’innovazione e compie passi in avanti da chi finisce per eccedere nell’automazione compromettendo il servizio al cliente, per esempio, oppure insistendo troppo sull’offerta di prodotti.

La variante particolare dell’imprevedibilità

Un servizio di Digital Wealth Management completamente affidato alle macchine, semplicemente, rappresenta un fenomeno marginale. I robo-advisor con l’ambizione di disintermediare la consulenza offrono ottima user experience, grande automazione, costi bassissimi. Tuttavia rimangono una nicchia, certo interessante da coprire, ma che non fa la differenza.

A differenza di altri mercati, quello del Wealth Management è imprevedibile: quando si acquista un prodotto finanziario, contrariamente a qualsiasi altro bene di consumo, non conosciamo la performance e la qualità nel lungo termine.

Il fattore umano che fa la differenza nella digitalizzazione

Ecco perché non può esistere una Amazon del Wealth Management, sorretta praticamente dai soli algoritmi, continuamente ottimizzata, con l’obiettivo di offrire sempre e comunque il prezzo migliore. Non c’è alcuna garanzia che nel tempo abbia veramente offerto un valore migliore.

Per creare autenticamente valore nel Digital Wealth Management, al netto della digitalizzazione (imperativa) e dell’intelligenza artificiale (inevitabile) si deve fare la differenza attraverso il fattore umano. La tecnologia che vince è oggi, e sarà domani, quella che potenzia l’advisor e gli fornisce tutti gli strumenti per avere con il cliente un rapporto capace di superare le incertezze e le imprevedibilità del mercato, nel quale arrivano non sono indicazioni algoritmiche ma anche consigli dettati dall’esperienza e dalla professionalità. Quelli che creano un rapporto di fiducia, che distinguono una istituzione da tutte le altre. L’interazione tra persone che continua a creare il valore autentico.

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