Forum sulla consulenza finanziaria 2016: Raffaele Zenti di AdviseOnly

Alla fine del Forum abbiamo avvicinato Raffaele Zenti, fondatore e responsabile del team di consulenza di AdviseOnly, per avere un suo parere sulle tematiche del roboadvisory dopo la sua partecipazione alla tavola rotonda Consultech moderata dal nostro Alberto Cuccu.

Talk[IN]: Come può evolvere il modello del roboadvisor per essere di supporto e non in concorrenza agli operatori tradizionali?

Raffaele Zenti: Il modello del roboadvisor è perfetto per andare a catturare un segmento di mercato molto poco servito: gli italiani (parlando dell’Italia) che ritengono di non avere accesso alla consulenza e investono molto male i loro risparmi

Pensiamo alla quantità di persone con depositi bancari dai rendimenti bassissimi se non negativi; potrebbero accedere alla consulenza con grande beneficio per loro, con grande beneficio sociale (perché comunque investire bene i soldi dà più solidità al pubblico) e soprattutto con grande beneficio per l’industria e per i consulenti stessi.

Il roboadvisor è quell’insieme di tecnologia, metodi finanziari, esperienza digitale – perché comunque c’è una componente di utilizzo della macchina, di apporto, per esempio, sui social media e sui blog, che fa parte del servizio ed è estremamente importante.

Questo insieme di tecnologie e metodi è in grado di migliorare moltissimo la produttività del consulente finanziario, consentendogli di raggiungere un mercato che probabilmente adesso non ha convenienza a servire.

Quindi parliamo di una win-win situation, come dicono gli inglesi: più clienti per loro, più servizio per i clienti.

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