Forum sulla consulenza finanziaria 2016: avanza la tecnologia

Si è chiuso il sesto Forum sulla consulenza finanziaria a Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa e cuore finanziario di Milano, con una serie notevole di contributi di alto livello che hanno chiamato a raccolta consulenti e investitori da tutta Italia e dall’estero.

C’eravamo anche noi con Alberto Cuccu, Chief Product Officer in Objectway, che è stato invitato a moderare la tavola rotonda Consultech dedicata al rapporto, mai così effervescente nel bene e nel male, della gestione del risparmio e delle tecnologie che, sempre più pervasive in tutti i settori, animano la scena Fintech.

Un Forum con ospiti autorevoli

Alberto ha passato la parola a diversi ospiti di spessore a partire da Andrea Crovetto, CEO di Epic, un modo industrializzato di fare i club deal. Raffaele Zenti, fondatore e Head of Finance and Data Analysis di AdviseOnly, ha prodotto una definizione di roboadvisory:

Un insieme di tecnologie che aiutano ad accorciare la distanza con l’utente finale e ad aumentare la produttività.

Paolo Galvani, presidente e cofondatore di MoneyFarm, ha parlato di roboadvisory condividendo una diffidenza verso le definizioni che inscatolano fenomeni complessi (siamo in attività da cinque anni ma di roboadvisory se ne parla da un anno o poco più) come l’evoluzione del fintech verso un rapporto tra cliente e istituzione finanziaria; rapporto che sarà sempre più ibrido, fatto di tradizionale consulenza personalizzata ma anche, sempre più, di interfacce decisionali e di algoritmi; Galvani ha invitato a non sottostimare i cambiamenti che il progresso tecnologico continuo potrebbe portare, con la conseguente instabilità degli equilibri consolidati.

Per Daniele Bernardi, amministratore unico di Diaman, portatore di una definizione “forte” di roboadvisory (digitalizzare tutti i processi, dall’adeguatezza alla reportistica), il tocco umano rimarrà determinante ma si apre spazio sempre maggiore per nuovi modelli di consulenza automatizzata che arriveranno a completare in anche l’ultimo miglio della relazione con il cliente, tradizionalmente riservato al rapporto fisico, anche ricorrendo alle grandi possibilità che aprono big data, cloud e analytics (facciamo con Amazon in tre minuti quello che prima prendeva una settimana).

Cronache dal cambiamento

Si è detto molto più di questo: lo spostamento verso modelli finanziari basati sui bisogni e non più sulle asset class, il passaggio generazionale delle ricchezze familiari a nuovi soggetti (senza sottovalutare i sessanta-settantenni che sono numerosissimi nei parchi clienti dei servizi online), il coinvolgimento nel risparmio organizzato di quella metà dell’economia italiana che oggi non trova una rappresentazione nell’economia liquida.

Complimenti ad Alberto per avere amministrato con perizia la tavola rotonda… e un invito a tutti a guardare il filmato. Ne vale la pena.

You might be interested in: