The CEO Talks: A New Semester of Objectway – Part IV

With the first half of 2016 gone, we cornered our CEO Luigi Marciano to ask him about the state of Objectway. He couldn’t escape and gave us several answers. Here’s the fourth Q&A; you can go back to the first, second, and third installments if you feel like. The last one is available, too. We also make the Italian version available, under the English one. Follow us!

Objectway Desk: What were you happier for in this first half of 2016 at Objectway?

Luigi Marciano, Objectway CEO: We succeeded in several ways and I was particularly happy about three things: I saw our product strategy working, and in fact our approach to solutions made us win some crucial negotiations with clients, a tangible sign that we were going the right direction.
Another reason to be satisfied was to see our teams – Italian, English, Belgian… – collaborating at international level to achieve these results; a tangible sign that the idea of creating a multicultural company wasn’t utopian and something that could actually be done.
Last but not least Objectway entering the IDC Financial Insights FinTech Rankings Top 100 chart is the acknowledgment that crowned a really positive year.

Parla il CEO: un nuovo semestre per Objectway – parte quarta

Passata la metà del 2016, abbiamo messo all’angolo il nostro amministratore delegato Luigi Marciano e lo abbiamo interrogato sullo stato della nazione Objectway. Non è riuscito a eluderci e ci ha dato diverse risposte. Questa è la quarta; dopo prima, seconda e terza abbiamo pubblicato anche l’ultima. Qui sopra compare la versione inglese. Seguiteci!

Redazione Objectway: Che cosa ti ha dato maggiori soddisfazioni dall’inizio dell’anno in Objectway?

Luigi Marciano, Amministratore Delegato Objectway: Abbiamo conseguito numerosi successi e tra questi tre cose mi hanno dato maggiore soddisfazione: veder funzionare la nostra strategia di prodotto, dove infatti il nostro approccio alle soluzioni ci ha portato a vincere diverse importanti trattative sui clienti, quindi un segno tangibile che andavamo nella giusta direzione.
Un’altra soddisfazione importante è stata vedere sempre più i nostri team a livello internazionale – italiano, inglese, belga… – lavorare assieme in modo sinergico per conseguire questi risultati; il segno tangibile che l’idea di creare una azienda multiculturale non era un’utopia ma si poteva effettivamente realizzare.
Infine l’ingresso nella top 100 di 2015 Financial Insights FinTech Rankings di IDC è il riconoscimento che ha coronato un anno veramente positivo.

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